Chiedimi pure quel che ti frulla in testa

... e finalmente riuscirò a guardare il mio passato esclamando "Ho vinto io, stronzo
" ...

Io: “Ho vinto 370 euro in 2 giorni. C’è qualcosa che mi devi dire?”
Lei: “Ma no scemo!”
Io: “Ma cazzo, non posso essere fortunato in amore e pure nel gioco, non sarebbe giusto”
Lei: ” Probabilmente è perché non riesco a dartela da un po’ per via della candida no?”
"Io : "Sai una cosa? Continua a non darmela"

3 giorni fa
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Al lavoro parte 2

Anche ieri dovevo chiudere io. Fino alle 21.30 c’era una ragazza arrivata da non so dove per coprire un cazzo di turno, una di quelle coi capelli colorati, che fumano bevono, bisessuali e pensano di essere delle donne con le palle: “io ho fatto, io qua, io la…” “Si, brava”. Io dico sempre “bravo” a chi mi sta sulle palle, così non sa che rispondere e sta zitto.
Dopo mille battutine su una russa mora con occhi azzurri mi dice “Ma qui dove sono le prostitute?” “Perché?” “Quel tipo sembra un pappone e mi piace” “Ok. Sai, a me il lavoro fa cagare. Non intendo questo lavoro, proprio lavorare in generale” questo le risposi, “Io vengo faccio quello che devo fare e del resto non me ne frega un cazzo”. Lei non rispose, ci rimase un po’ male, lei è una rompipalle, deve sempre far vedere che è brava e forte, ma a me non me ne frega un cazzo. Odio lavorare e da ora odio anche lei.
Dopo 10 minuti “boom” blackout. Merda. Chiamo il capo, dice che non posso fare niente e di aspettare che tutto parta da solo, a me iniziano a girare parecchio: “Tutta la città è al buio!” “Ma cazzo, proprio stasera?”
"Ricordati che Lunedì alle 9 c’è la riunione" Lunedì è il mio giorno libero. Stronzi. I Blackout alla fine sono stati tre, appena si riaccendeva tutto si rispegneva immediatamente.
Dopo il terzo blackout ecco che non si apre più un cazzo di cassetto, ovviamente un cassetto con dentro soldi. La serratura era andata a puttane. Chiamo il capo: “Arrivo subito”. Nel mentre provo di tutto ma niente, quel fottuto cassetto non si apriva. Vado al cesso, torno e non so come il capo era li, col cassetto aperto che mi guardava “Ma te pensa se devo uscire per ste stronzate” “Si ma tu fai palestra” “Non lo chiudere più sto cassetto” “Va bene” e se n’è andato.
Non voglio dilungarmi sui conti che non tornavano a fine serata e su come ho risolto perché mi sono rotto il cazzo pure di scrivere. Oggi devo stare in quel posto di merda dalle 15.00 alle 24.00. Trovatemi un lavoro normale, anzi no, MANTENETEMI.

2 settimane fa
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Se è vero che il lavoro nobilita l’uomo, l’ozio lo rende Dio.

3 settimane fa
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Io e voi possiamo diventare amici

Io sono uno di quelli a cui piace McDonald’s la Coca-Cola ed i videogiochi, sono uno di quelli che finanzia il male nel Mondo, sono uno di quelli che odia i vegetariani o simili stronzate, e sapete perché vado da McDonald’s? Perché posso mangiare quel cazzo che mi pare che non ingrasso neanche un chilo, mi piace sentirmi dire “sei uno stronzo” da chi invece si sente una mongolfiera ogni volta che mangia un pezzo di pane.
Per quanto mi riguarda il sistema ha vinto, voi avete vinto: l’umanità fa schifo perché è questo che volete, che vogliamo, è questo che ci fa sentire vivi, non sono un “diverso”, un poeta maledetto, un intellettuale, un vanitoso o che cazzo ne so io, sono semplicemente sincero. 
Va detto che spesso questa sincerità mi fa apparire strano agli occhi dei più, d’altronde tra ipocriti e megalomani posso ben capire la vostra sorpresa nel sentirvi dire “sei solo un povero scemo”, e la cosa mi piace, si, mi piace essere ammirato per qualsiasi cosa senza fare il falso modesto: qua tra intellettualoidi, poeti che conoscono solo gli amici, aspiranti rivoluzionari di non si sa cosa, vostri pensieri profondi sulla società odierna, sulla vita, sull’antropologia, sulla psicologia, sui peli del culo del vostro vicino di casa, mi sento davvero “strano”; eppure amici miei siamo uguali, egualmente vogliamo la nostra fama, i nostri soldi ed il nostro posto nella Storia. Poveri illusi.

1 mese fa
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Zombie e Rock.

Ho di nuovo qualcosa da dire, la mia anima si è smossa dopo un periodo di pace. No, l’amore non c’entra un cazzo, è il Mondo che mi fa incazzare. Fin da miei albori sono stato un ribelle, ho avuto anche il mio periodo Punk, poi mi sono dato una calmata anche se in fondo, il Mondo mi ha sempre fatto schifo, e no, non sono certo un condottiero che vuole cambiare la società, a me non frega un cazzo, io ho sempre voluto rendere la MIA VITA migliore. Sono un egoista di merda.
Rock classico, quello anni ‘70 per intenderci, poi Blues, Jazz e Musica Classica, vado a periodi. Ultimamente sogno spesso apocalissi zombie, catastrofi naturali, guerre atomiche ed io sono li, da solo, in mezzo alla distruzione col mio zainetto immancabile conscio del fatto di aver perso tutto e tutti e di dover ricominciare da zero: nuova vita in un nuovo Mondo. Nel sogno sono impaurito ma anche fortemente vivo, veder decaduto ogni cazzo di valore umano, ogni pregiudizio, ogni mattone, ogni morale, la società intera, mi fa sentire rinato, mi fa sentire come il primo uomo di un nuovo sistema non necessariamente migliore. 

Ma d’altronde mi conosco, ogni tanto sento il bisogno di ribellarmi al Mondo, mi sento incatenato da leggi scritte e non, che non ho né voluto né chiesto, ci sono nato in mezzo e cazzi miei. Adattamento. Questo faccio da anni, non senza fatica, ma ormai c’ho preso la mano, mi controllo e pace. Se però ci fosse mai questa apocalisse in fondo non mi dispiacerebbe più di tanto, perderei molti di quelli che ho intorno, ci starei di merda, e mi metterei li, in una casa sfasciata dalla morte trovata dopo un vagabondaggio eterno con un vinile dei Ten Years After e una birra scaduta da 2 anni che sa di piscio.

Poi la mattina prenderei la mia roba, brucerei quei 4 mattoni di merda e tornerei a vagabondare alla ricerca di qualcosa che mi faccia dire “che bel posto il Mondo”.

4 mesi fa
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Pian pianino anche Tumblr sta diventando un merdaio.

2 settimane fa
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Una sera di lavoro

Ieri era la prima volta che dovevo chiudere il locale e R doveva guardare che facessi tutto bene. Il locale è un centro scommesse, ma non di quei buchi di merda, ha un bar, giardino, tutto pulito, bisogna indossare camicia e gilet. Insomma, un posto dove girano un fottio di soldi non tuoi ma che hai sempre in mano. Il locale è ben tenuto principalmente perché non c’è ippica, dovete sapere che il giocatore di cavalli è uno dei più grandi figli di puttana che possiate incontrare, e quindi non c’è puzza di merda.
R doveva arrivare per le 22.30, 23.00 massimo, ma più il tempo passava più mi rendevo conto di essere stato abbandonato come un cane. Intanto i soldi erano finiti, non potevo più pagare nessuno stronzo, così ho dovuto arrangiarmi, aprire qualche macchinetta ruba stipendi, contare tutto, segnare su un cazzo di foglio excel la somma e usare quelli. Questa manovra l’avrò fatta 6 volte, le prime 6 volte della mia vita. Nel mentre l’Italia aveva battuto l’Olanda 2-0 e la gente mi chiamava a destra e a sinistra solo per parlare, così ad un certo punto mi sono incazzato:
"Ma cazzo, non vedete che sto lavorando?"
"Si si, scusa, era per dire"
Coglione. Tutti coglioni.
Ecco che l’orologio faceva ormai le 23.45 e di R un cazzo, non si vedeva. Il locale si chiude alle 24.00, ma come minchia si chiude un locale senza avere le chiavi? Ho dovuto chiamare il capo.
"Domani gli faccio il culo! Gli spezzo le gambe!" questo ha detto, seguito da qualche bestemmia. Le bestemmie principalmente erano rivolte al fatto che R ha il cellulare bloccato non so per quale cazzo di motivo, così è irreperibile. Il capo è uno che va in palestra ogni giorno, può spaccarti le gambe quando vuole, forse per questo che ho riso tutta la sera.
Poi, verso le 24.00 R mi chiama dal cellulare di sua sorella, chiede scusa e dopo 5 minuti arriva. Il capo lo guarda male e dice “Ora vado, domattina ti faccio il culo”. Ad R ho detto pure che le sue gambe erano in pericolo, e lui si è messo a ridere. Lo stronzo si era addormentato, io avevo chiuso il locale da solo e tutto è andato bene.
R stamattina mi ha detto “ottimo lavoro”, “scusa”, ma a me non frega un cazzo delle parole, voglio dei soldi, ma varrà la pena avere dei soldi in più se poi ti spezzano le gambe?

2 settimane fa
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Ma con questa moda dei selfie, che fine faranno i passanti a cui chiedere 
"scusa, ci fai una foto?" 
Molte persone vivevano di tale altruismo.

1 mese fa
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Ma davvero siete così depressi? Non entro su Tumblr da mesi e tutto è rimasto identico: post depressi, foto di donne che si masturbano o che leccano gelati/banane e post sulla vostra vita che definite senza alcun dubbio merda.
E dire che dovrei capirvi benissimo, il mondo non è una gran cosa, il problema è che volete passare come intellettuali! Cazzo, non è postando roba porno e scrivendo delle vostre stronzate che vi succedono che la storia si ricorderà di voi: non siete nessuno, siete solo dei poveri stronzi depressi che verranno dimenticati nel buio della Storia. Ma non vergognatevi, non preoccupatevi, io sarò li con voi.

1 mese fa
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